Siamo felici e riconoscenti di far parte dell’iniziativa solidale “Questa maglia te la dedico”, promossa da Lavoropiù, Sleeve Partner del Bologna FC 1909, che ha deciso di donare le maglie autografate della Finale di Coppa Italia 2025 a cinque realtà del territorio bolognese impegnate quotidianamente nella cura e nell’assistenza.
Le maglie, firmate dai giocatori della Prima Squadra e realizzate in edizione ufficiale con patch dedicata alla finale, saranno messe all’asta o valorizzate attraverso eventi benefici organizzati dalle singole associazioni. Il ricavato ci permetterà di sostenere concretamente i nostri progetti a favore dei bambini con patologie neurologiche complesse e delle loro famiglie.
L’iniziativa rappresenta per Bimbo Tu molto più di una semplice donazione: è un gesto che unisce sport, solidarietà e senso di comunità, trasformando un momento storico per la città in un’opportunità di supporto tangibile per chi ogni giorno affronta percorsi di cura.
Accanto a Bimbo Tu, beneficeranno della donazione anche AIL Bologna, ANGSA Bologna, Loto ODV e Fondazione Policlinico Sant’Orsola.
«Nelle prossime settimane saremo al fianco delle associazioni beneficiarie per valorizzare questa iniziativa in ogni suo sviluppo», dichiara Matteo Naldi, Direttore
Marketing di Lavoropiù. «La maglia del Bologna FC è un simbolo che unisce, conforta, ispira la community rossoblù. Con questa iniziativa vogliamo trasformare
quel valore identitario in un gesto concreto, per sostenere chi ogni giorno lavora per migliorare la qualità della vita degli altri. È una scelta che riflette pienamente la nostra idea di fare impresa e il nostro legame con il territorio.»
«Siamo profondamente grati a Lavoropiù per aver scelto di coinvolgere Bimbo Tu in un’iniziativa tanto simbolica quanto concreta, legata a un momento di grande orgoglio per la nostra città» – ha dichiarato Alessandro Arcidiacono, Presidente di Bimbo Tu. «Questa maglia te la dedico ci permetterà di trasformare questa storica vittoria in un aiuto concreto per i nostri piccoli e giovani pazienti. Lavoropiù è al nostro fianco da anni, e poter contare su un legame così autentico è per noi motivo di grande riconoscenza.»




