Bilancio positivo per B.Great: quarta edizione organizzata da Fondazione PASS e Bimbo Tu
La generosità ha nuovamente fatto centro nell’edizione 2026 di B.Great, l’evento solidale che Fondazione PASS e Bimbo Tu hanno “apparecchiato” lungo via Rizzoli lo scorso 30 maggio con un’esperienza culinaria esclusiva creata da Max Poggi, Mario Ferrara e Gabriele Spinelli e i live show dedicati ai disturbi alimentari firmato da KC Academy con Bernstein School of Theatre Musical grazie a Laboratorio delle Idee.
Anche quest’anno sono state quasi 1000 le persone che hanno preso posto alla tavolata più lunga di Bologna (oltre 260 metri) e grazie ai quali è stato possibile raccogliere circa 50.000 euro che saranno impiegati per sostenere le attività e i progetti sui disturbi alimentari di Fondazione PASS, tra i quali spicca Giovani Sfide, il programma per le scuole ideato per promuovere consapevolezza circa l’importanza del benessere psicologico e creare empatia tra i più giovani, aiutando allo stesso tempo i loro adulti di riferimenti (genitori, educatori ed insegnanti) a creare ponti di comprensione e dialogo reciproco.
Fondamentale è stato il sostegno di Banca di Bologna, che da quattro anni affianca Fondazione PASS nell’iniziativa, e di tutti gli altri partner: Rekeep, IMA, Aeroporto di Bologna, Macron, Unisalute, Consozio Blu, Fabbri 1905, Cerelia, Tomisa, CAAB, Florsilva, Ansaloni, Tipolitografia Musiani, SMA Antincendio, Tuday Conad di Via Indipendenza, in collaborazione con Dettagli Catering, CAMST, Radio Sata, Studio Lenzi, Felsinea Eventi, Il Resto del Carlino, Innamorati a Bologna e Quelli di Bologna.
L’evento ha avuto il patrocinio di Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Università di Bologna, Ausl Bologna, Regione Emilia-Romagna, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza.
Particolarmente toccanti i momenti in cui oltre 150 giovani artisti, tra i 18 e i 23 anni, provenienti da KC Academy di Cristiano Buzzi e Carlos Kamizele e BSMT, The Bernstein School of Musical hanno dato vita a un’emozionante performance ispirata alla testimonianza di Noemi, adolescente che lo scorso luglio 2025 ha affidato la sua convivenza con il disturbo alimentare a Fondazione PASS affinché potesse aiutare i coetanei che come lei stavano soffrendo. Le sue parole hanno ispirato una produzione artistica corale sviluppata insieme a
Prezioso come sempre l’impegno dei tanti volontari Bimbo Tu: sono stati 124 quelli scesi in campo per la realizzazione di B.Great.
60 sono stati invece i camerieri che hanno servito la lunga tavolata di via Rizzoli, tra i quali tantissimi studenti degli istituti tecnici turistico-alberghieri del territorio, e 25 le persone che insieme e Max Poggi, Mario Ferrara e Gabriele Spinelli hanno cucinato 3.200 piatti.
Molto soddisfacenti sono stati anche i risultati ottenuti grazie al grande lavoro di comunicazione per B.Great: l’evento ha raggiunto quest’anno sia offline che online pubblici diversi e con numeri in crescita costante, a sottolineare il successo dell’iniziativa e l’interesse sempre maggiore da parte del pubblico.
«Il risultato raggiunto con B.Great - ha evidenziato Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu - è il frutto di un impegno condiviso: grazie alla generosità delle aziende partner e di tutti coloro che hanno scelto di sostenerci, siamo riusciti a raccogliere risorse preziose da destinare al progetto Giovani Sfide. Un contributo concreto che ci permetterà di entrare nelle scuole, incontrare i ragazzi e costruire insieme a loro percorsi di ascolto e supporto. A nome della Fondazione, il nostro grazie va a tutti i nostri donatori, gli amici e quanti hanno preso parte all'iniziativa: è solo grazie a questa rete di fiducia e partecipazione che possiamo trasformare ogni iniziativa in un’opportunità reale di intervento e crescita per le nuove generazioni».
«In qualità di sostenitori principali dell’iniziativa sin dalla sua ideazione e come soci della Fondazione PASS - ha sottolineato Enzo Mengoli, Presidente di Banca di Bologna - siamo lieti di poter condividere l’importante risultato economico raggiunto dalla raccolta fondi nonché i dati complessivi di rendicontazione della quarta edizione. Il progetto B.Great che unisce inclusione, partecipazione e crescita delle nuove generazioni anche quest’anno ha interessato l’intera comunità, sempre più attenta a temi diffusi come quelli dei disturbi nei comportamenti alimentari. La consapevolezza dell’importanza della ricerca e la condivisione di tematiche così delicate ci motiva a continuare su questa strada, impegnandoci in progetti sempre più mirati che mantengano alta l’attenzione verso la salute».








