Vantaggi Fiscali

Informativa sugli incentivi fiscali per l’emergenza Coronavirus

Art. 66 (Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19)

  1. Per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro.
  1. Per le erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da COVID-19, effettuate nell’anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d’impresa, si applica l’articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133. Ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive, le erogazioni liberali di cui al periodo precedente sono deducibili nell’esercizio in cui sono effettuate.
  1. Ai fini della valorizzazione delle erogazioni in natura di cui ai commi 1 e 2, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 28 novembre 2019.
  1. All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126.

 

Benefici fiscali per le persone fisiche

Le persone fisiche che necessitano di ricevuta fiscale possono richiederla a segreteria@bimbotu.it indicando i dati fiscali, nome cognome, indirizzo di residenza, codice fiscale e allegando la scansione della contabile del bonifico.

Le liberalità in denaro o in natura erogate dalle persone fisiche in favore di Bimbo Tu sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta negli anni successivi non oltre il quarto (rif: art. 83 D.Lgs. 117/2017 secondo comma).

In alternativa

Le erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000 € a favore di Bimbo Tu consentono una detrazione dell’imposta lorda pari al 30% della donazione effettuata (rif: art. 83 D.Lgs. 117/2017 primo comma).

 

Benefici fiscale per le aziende

Le aziende che necessitano di ricevuta fiscale possono richiederla a segreteria@bimbotu.it indicando i dati dell’azienda, comprensivi di partita IVA, e allegando la scansione della contabile del bonifico.

Le liberalità in denaro o in natura erogate da enti soggetti all’imposta sulle società (I.Re.S.) in favore di Bimbo Tu sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo. La parte eccedente può essere dedotta negli esercizi successivi non oltre il quarto. (rif. art. 83 D.Lgs. 117/2017 secondo comma).

In alternativa

La deducibilità delle donazioni effettuate nel periodo intercorrente tra il 3 agosto 2017, a seguito dell’entrata in vigore del c.d. “Codice del terzo settore”, e il 31 dicembre 2017 è stata confermata dall’art. 5-sexies, D.L. 148/2017, che ha esteso gli effetti della Legge n. 80/2005 (conosciuta come “più dai meno versi”) sino al 31 dicembre 2017.

 

Erogazioni in natura 

Prima categoria: beni alimentari e prodotti farmaceutici (Art. 13 d.Lgs. 460 comma 2)

  • Donati da coloro che li producono e commerciano;
  • In alternativa alla eliminazione dal circuito commerciale (difetti di confezionamento, prossimità alla scadenza).

Sono deducibili senza limiti ai fini delle imposte dirette (sono considerati destinazione non estranea all’esercizio dell’impresa, quindi il costo per il loro acquisto o la loro produzione è interamente deducibile).

Non realizzano alcun problema ai fini dell’IVA in quanto sono considerati distrutti ai fini della normativa IVA.

Modalità operative:

  • Ddt compilato regolarmente a cura del cedente;
  • Dichiarazione trimestrale di utilizzo rilasciata dal beneficiario;
  • Comunicazione mensile (sopra 15 mila euro per ciascuna cessione) (**).

(*) è in previsione un decreto ministeriale che ampli le categorie di beni agevolati oltre ai prodotti alimentari e farmaceutici.

(**) non è ancora stato emesso il decreto ministeriale che stabilisce la forma telematica della comunicazione.

Seconda categoria: beni di altro genere (Art. 13 d.lgs. 460 comma 3)

  • Donati da coloro che li producono o commerciano;
  • Presentano imperfezioni, o difetti che non ne consentono la normale commercializzazione.

Sono deducibili ai fini delle imposte dirette sino al valore del 5% del reddito di impresa dichiarato (sono considerati destinazione non estranea all’esercizio dell’impresa, quindi il costo per il loro acquisto o la loro produzione è interamente deducibile).

Non realizzano alcun problema ai fini dell’IVA in quanto sono considerati distrutti ai fini della normativa IVA.

Modalità operative:

  • Ddt compilato regolarmente a cura del cedente;
  • Dichiarazione trimestrale di utilizzo rilasciata dal beneficiario;
  • Comunicazione mensile (sopra 15 mila euro per ciascuna cessione)(*).

(*) non è ancora stato emesso il decreto ministeriale che stabilisce la forma telematica della comunicazione.

Utilizzo di prestazioni dei propri dipendenti – art. 100 lettera i) d.p.r. 917/86

Le spese relative all’impiego di lavoratori dipendenti, assunti a tempo indeterminato, utilizzati per prestazioni di servizi erogate a favore di ONLUS, nel limite del cinque per mille dell’ammontare complessivo delle spese per prestazioni di lavoro dipendente, così come risultano dalla dichiarazione dei redditi.

Per ulteriori informazioni puoi contattarci via email agli indirizzi segreteria@bimbotu.it.

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