Vi raccontiamo la storia del piccolo Mate
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da: LE VOSTRE STORIE

Mate e la sua mamma Inga hanno fatto un lungo viaggio dalla Georgia all’Italia per poter avere un parere circa le difficoltà motorie di Mate. Sono state gli stessi medici di Tbilisi (capitale della Georgia), dopo aver fatto una seconda risonanza magnetica, a consigliare loro di richiedere un secondo parere.

Dopo varie ricerche , il Dottor E. Galassi, responsabile della Sezione di Neurochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Bellaria di Bologna, senza esitazioni ha dato la propria disponibilità ad esaminare le immagini della risonanza. Nota un punto nella schiena del piccolo Mate dove sembra che il midollo spinale sia compromesso da qualche cosa: l’ipotesi è una cisti aracnoidea dorsale che può provocare disabilità motorie e neurologiche. Servono però una nuova risonanza e una visita presso l’Ospedale Bellaria di Bologna per confermare il sospetto.

 

Mate non ha una situazione semplice alle spalle, fra difficoltà economiche e la giovane età della madre sembra quasi un sogno impossibile da poter realizzare.

Ma grazie alla disponibilità e alla voglia di collaborare per aiutare il piccolo Mate, varie associazioni  si uniscono per garantire che il piccolo e la sua mamma possano raggiungere l’Ospedale Bellaria e poter essere assistiti nel miglior modo cosi da poter realizzare il loro bisogno.

 

La Comunità Papa Giovanni XIII si è occupata della documentazione necessaria per poter portare Mate e la madre Inga in Italia.

L’Associazione Probone ha coperto tutte le spese sanitarie necessarie a curarlo.

L’Associazione Bimbo Tu, che ha lo scopo statuario di portare aiuto assistenza e supporto, ha provveduto alle spese per il viaggio aereo e si è messa a disposizione per tutta la degenza moralmente, psicologicamente ed economicamente, come è solita fare con tutti i degenti  presso il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Bellaria della città di Bologna.

 

La stretta collaborazione con il Dott. Ercole Galassi  ha fatto si che il 30 novembre 2015 Mate venisse ricoverato al Bellaria con diagnosi confermata, e successivamente operato da lui stesso e la sua equipe che, insieme a lui, decide di operarlo come volontariato.

E’ stata una mattinata lunga sia per Mate, che per la madre Inga.

Laura le è stata sempre al loro fianco rappresentando la Comunità Papa Giovanni XIII, l’Associazione Probone  e noi di Bimbo Tu .

L’intervento si è concluso con successo e senza complicanze.

 

Questa testimonianza, che ha un lieto fine, ci fa comprendere che unendo le forze fra Associazioni si riescono ad aiutare delle persone che lo meritano con tutto il cuore, perché non hanno scelto di soffrire. Tutto questo e’ in linea con l’obiettivo di Bimbo Tu.

 

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